«Quando ero bambino mio padre diceva che non appena avessi raggiunto l'altezza della maniglia del frigorifero di casa mi avrebbe fatto iniziare a studiare il contrabbasso...
Strumentista in ascesa, 32 anni, un'esperienza vorticosa iniziata sotto l'ala del padre e proseguita prima al conservatorio di Catania e a Roma con Franco Petracchi, quindi sfociata in vetta a numerosi concorsi, Francesco Siragusa si è guadagnato sul campo la stoffa del grande esecutore. I risultati parlano da soli. Dopo aver vinto il premio Werther Benzi e suonato in buca al Teatro Bellini di Catania, nel '95 passa a Santa Cecilia, poi a 23 vince il concorso alla Scala (dove nel 2002 diventa primo contrabbassista) senza tralasciare il prestigio dei concorsi che lo portano secondo al Ginevra e primo al Bottesini.
Diplomado por el Instituto Bellini di Catania, Siragusa es un reconocido discpulo del maestro Franco Petracchi. En 1997 fue invitado por el Maestro Riccardo Muti para formar parte de la Orquesta del Teatro alla Scala y de la Orquesta Filarmonica de la Scala, en Milàn, donde trabaja actualmente.
Con il Tema e variazioni sulla ?Sonnambula? di Bellini di Giovanni Bottesini, il podio diventa l?arena per il giovane matador col contrabbasso. Francesco Siragusa lottava e saltava sul suo strumento in modo tale che sarebbe piaciuto applaudire già durante il pezzo.
Francesco Siragusa, da un anno a Milano, mangia pane e Scala. Vive di contrabbasso. A 14 anni ho visto per la prima volta in tv la Scala. Ho detto: io voglio andare lì a suonare. Per me era un sogno. Rappresentava il massimo, il top. Come uno che gioca nei campetti e poi lo chiama la juve. Ho visto Muti che dirigeva e mi son detto: io voglio andare a suonare con lui.?
Siragusa ha conquistato il pubblico con la sua intensità espressiva e la cantabilità che attribuisce al contrabbasso, grazie alla sua estrema facilità nel rendere viva ogni nota.
Una finalissima che ha rispettato le previsioni della vigilia: emozionante, tiratissima, altalenante, giocata su livelli qualitativi di eccellenza dai tre contendenti, che hanno lottato fino all'ultima arcata sulle note del Concerto in si minore di Bottesini (...)
Talentuoso, istrionico il siciliano, dotato di straordinaria istintiva musicalità, talvolta tracimante a causa della giovane etc. (...)
(...) I risultati, a detta della commissione stessa, sono stati entusiasmanti, a partire dal primo premio assoluto assegnato con il punteggio pieno di dieci decimi a Francesco Siragusa, allievo del M° Nicotra; si tratta di un giovanotto ventenne già munito di spiccate doti naturali e di una solida preparazione che lo renderanno un solista di sicuro successo, come ha dimostrato eseguendo in finale con notevole maturità il concerto in re magg. Di Vanhal. (...)